Storia

Parrocchia S. Maria di Porto Salo

Storia della Parrocchia

La parrocchia

Le orgini

La nostra storia nasce da un evento prodigioso noto come il “Miracolo del mare” del 1763. Si narra che un capitano mercantile, sorpreso da una violenta tempesta di scirocco proprio davanti alle coste del quartiere Barracca, affidò la sua vita e quella dei suoi marinai alla Vergine di Porto Salvo. Miracolosamente salvati, fecero erigere nel 1765 una cappella nel luogo dello scampato pericolo.

L’attuale edificio, progettato dall’ingegnere Vincenzo Salvadore, ha preso vita nel 1952 per rispondere alla crescita della comunità. Inaugurato l’11 febbraio 1958, il tempio si distingue per il suo maestoso mosaico absidale del Cristo Pantocratore e custodisce opere di grande pregio, come l’antico simulacro in cartapesta leccese del XIX secolo.

La parrocchia

I giorni nostri

Oggi la Parrocchia S. Maria di Porto Salvo è un punto di riferimento spirituale per oltre 5.000 fedeli della riviera ionica. Sotto la guida di Padre Agostino, giunto al suo decimo anno di missione tra noi, la comunità vive un tempo di rinnovata partecipazione e apertura.

Entrando in Chiesa, lo sguardo viene subito rapito dal maestoso mosaico del Cristo Pantocratore, che con i suoi colori oro e azzurro domina l’abside, ricordandoci la nostra vocazione universale. L’ambiente, arricchito da una serie di tele moderne del pittore Giuseppe Bonarrigo, fonde armoniosamente la solennità della tradizione con un linguaggio artistico contemporaneo, rendendo ogni celebrazione un momento di profonda bellezza.

La nostra missione quotidiana si riflette nella vivacità dei gruppi parrocchiali: dai percorsi di formazione per i giovani alle attività di solidarietà, ogni iniziativa è tesa a costruire una comunità inclusiva.

In un mondo che corre, la nostra parrocchia resta quel porto sicuro dove fermarsi per ritrovare forza nella preghiera e calore nella condivisione fraterna.

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